Blitz Legambiente in Costiera Amalfi, stop cemento illegale

Dopo nuova frana a causa lavori abusivi sui costoni

Redazione ANSA AMALFI

Uno striscione con la scritta "Giù le mani dalla costa" è stato esposto dai volontari di Legambiente all'altezza della Spiaggia di Santa Teresa a Salerno con sullo sfondo la Costiera Amalfitana colpita dai giorni scorsi da una frana a causa di lavori abusivi sui costoni.

"Ancora una volta - si ricorda da Legambiente l'aggressione cementizia alle coste rimane la piaga di cui la Campania e l'intero paese stentano a liberarsi. La Campania detiene anche il primato nazionale del cemento illegale sulle coste con il 17,1%% dei reati accertati in Italia. Si registra un vero e proprio record di infrazioni 1.715 con un aumento del 20% rispetto lo scorso anno con 1.300 persone denunciate e arrestate e 395 sequestri effettuati". "Accanto alle villette - denuncia Mariateresa Imparato, presidente regionale Legambiente - le cronache locali ci raccontano di una miriade di chioschi, ristoranti, parcheggi, piscine, strade tracciate sulle dune e scalette scolpite nella roccia. Tutto quello che serve, insomma, per accedere alla battigia senza sforzo e godere della vista esclusiva sul mare. In barba alle regole, alla proprietà pubblica e alla salvaguardia dell'ambiente".

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