Bandiere blu, nell'emisfero Sud la Colombia vince la sfida

Per la prima volta ha 4 vessilli. Aumentano in Sud America

Redazione ANSA ROMA

Dopo diversi anni di applicazione dei criteri della Bandiera Blu sulle sue spiagge, la Colombia ha finalmente conquistato per la prima volta il vessillo di qualità ecologica per la stagione 2019-2020. La giuria internazionale (composta da rappresentanti di organismi internazioni dall'Onu all'Ue) ha assegnato il sigillo per l'emisfero australe a 107 spiagge e 22 porti turistici all'interno dei sette paesi che gestiscono il programma Bandiera Blu nei Caraibi, Sud America, Africa e Sud-Ovest Pacifico. In totale nel mondo sono 4.573 in 47 Paesi i siti che rispondono ai 32 criteri rigidi, indispensabili per avere il sigillo dalla giuria. Tornando alla Colombia, spiega una nota di Blue flag, ha visto la sua richiesta approvata per 4 dei suoi siti; anche Argentina e Cile stanno investendo per avere la Bandiera blu "e questo rafforzerà la nostra posizione in Sud America ", ha affermato Sophie Bachet Granados, Direttore Internazionale del Programma Bandiera Blu.
    A causa degli effetti devastanti degli uragani nel 2017, Trinidad e Tobago avevano perso i rispettivi vessilli e si stanno impegnando per riconquistarlo; nei Caraibi 4 spiagge e un porto turistico hanno ottenuto la Bandiera Blu nelle Isole Vergini degli Stati Uniti (Usvi).
    Fra i Paesi che lavorano per guadagnare la prestigiosa Bandiera Blu c'è Capo Verde e anche l'India ha investito molto per vedere sventolare il vessillo: ha cinque spiagge pilota che stanno lavorando per ricevere il premio per il 2020.
    Il prossimo incontro della giuria internazionale della Bandiera Blu si svolgerà il 21 aprile 2020 a Copenaghen per premiare le spiagge, i porti turistici e le barche dell'emisfero settentrionale. Quest'anno l'Italia ha conquistato 183 vessilli per i Comuni italiani e 72 per approdi turistici. 

La giuria della Bandiera blu internazionale è composta da rappresentanti del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep), dell'Organizzazione mondiale del turismo dell'Onu (Unwto), della Federazione internazionale per il salvataggio (Ils), dell'Agenzia europea dell'ambiente (Aea), Unione europea per la conservazione costiera (Eucc), Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), esperta di educazione ambientale, Consiglio internazionale delle associazioni dell'industria marina (Icomia), Rete europea per il turismo accessibile (Enat) e Fee (Foundation for environmental education).
   

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