Più auto in giro, aumentano 'green' ma sale età media mezzi

Rapporto Aci, 654 vetture ogni mille abitanti

Redazione ANSA ROMA

Aumentano i veicoli sulle strade italiane: nel 2018 il parco veicolare è cresciuto di 670.000 unità, con un incremento dell'1,3% rispetto al 2017, per un totale di 51,6 milioni di mezzi. Le auto sono passate da 38,5 a 39 milioni e le moto da 6,7 a 6,8 milioni.

Complessivamente, analizzando l'ultimo decennio - come evidenziato dall'Annuario Statistico Aci - il totale segna +7,6% grazie all'exploit di moto (+10,8%) e auto (+7,3%), mentre i veicoli industriali registrano +5,9% e gli autobus +1,3%. Tra le quattro ruote, aumentano di nove volte i veicoli elettrici e raddoppiano quelli a gpl o metano. Oggi le auto ecologiche rappresentano il 9,3% del totale circolante.

Aumentano anche i veicoli nelle città di oltre 250.000 abitanti, ma la loro incidenza sul totale nazionale diminuisce: nel 2000 giravano nei centri urbani 172 vetture ogni 1.000 in Italia, mentre oggi il numero è calato a 136.

Su base nazionale si contano 645 auto ogni 1.000 abitanti, ma in Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Umbria il rapporto supera le 720 vetture per mille residenti. Tra i Comuni, spiccano Catania (715 auto per 1.000 abitanti) e Torino (653).

Sale inoltre l'età media: 14 anni e 4 mesi per le auto a benzina, 9 anni e 8 mesi per le diesel. Il 56% delle quattro ruote circolanti ha più di dieci annie le Euro 0 sono il 9,5% del totale (con punte ben maggiori in Campania e Calabria).

Analizzando i dati del PRA, nel 2018 si contano complessivamente 2,4 milioni di nuove immatricolazioni (-1,9%rispetto all'anno precedente), a cui vanno aggiunti 4 milioni di passaggi di proprietà e 1,8 milioni di radiazioni.

Delle 1,5 milioni di auto radiate per esportazione o demolizione, solo il 5,3% sono Euro 0 e Euro 1, pari all'1,7% delle auto più inquinanti ancora in circolazione.

Infine, i costi sostenuti dagli italiani per l'automobile, nel 2018, sono stati spesi 154 miliardi di euro, l'1,6% in più rispetto all'anno precedente. L'esborso maggiore se ne va nell'acquisto (50,1 miliardi),poi incarburante (39,4 miliardi)emanutenzione (25,6 miliardi). Tutte le voci sono in aumento, così come il gettito fiscale complessivo dei trasporti su strada che passa da 64,5 a 66,8 miliardi di euro in un anno.

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