Mobilize punta su Italia per servizi finanziari e mobilità

Clotilde Delbos, Ceo 'nel 2030 auto più care, crescerà noleggio'

Redazione ANSA MILANO

Assieme alla Spagna e naturalmente dopo la Francia, l'Italia resta uno dei territori strategici per la crescita di Mobilize, la marca del Gruppo Renault che è dedicata alle nuove mobilità e propone un'ampia gamma di servizi (finanziamento, assicurazione, pagamenti, energia, manutenzione e ricondizionamento dell'usato) e che ha anche preso il posto di RCI Bank.
    Lo ha ribadito nel corso di una tavola rotonda con la stampa italiana Clotilde Delbos vicedirettore generale del Gruppo Renault e Ceo di Mobilize in occasione del debutto del servizio di car sharing Zity a Milano.
    "Abbiamo cominciato in piena pandemia - ha detto - ma in meno di un anno abbiamo già attivato 15 servizi di car sharing Mobilize Share basati sulla rete dei nostri concessionari, una proposta che sta evolvendo sempre più come noleggio a breve termine con un elevato tasso di fidelizzazione, visto che oltre il 50% degli utenti lo ha già utilizzato una volta".
    E' stato Edmondo Pietranera, responsabile delle attività di Mobiiize in Italia, ha precisare che una caratteristica innovativa è rappresentata dalla presenza del car sharing in città di medie dimensioni. "puntiamo su aree come quelle di Bergamo, Modena, Empoli, Bologna ed anche i comuni vesuviani con le Zoe e, ultima arrivata, su Bologna dove mettiamo però a disposizione le Dacia Spring".
    La Delbos ha precisato che questa attività, come tutte quelle che Mobilize ha lanciato o sta lanciando, "nel 2030 dovrà arrivare a rappresentare il 20% del fatturato del Gruppo Renault". La previsione è che a quella data Mobilize sarà attiva con assicurazioni e servizi finanziari su 8 milioni di mezzi, cioè quasi il doppio della situazione attuale (4,7 milioni), e con una flotta di auto a noleggio pari a 1 milione di unità, di cui il 70% elettriche (oggi lo sono solo il 15% delle 350mila in flotta)- "Puntiamo a crescere molto nell'ambito delle auto in abbonamento - ha detto la Delbos - passando dalle attuali 8.000 ad almeno 150-200mila e con la nostra divisone Mobilize Power Solution nel business dei punti di ricarica. Oggi sono 22 mila, vogliamo arrivare ad attivarne 165mila".
    In termini di raggiungimento del 20% del fatturato del Gruppo entro il 2030 attraverso le attività di Mobilize, Clotilde Delbos ha spiegato che questa contribuzione in termine di ricavi proverrà per il 10% dal business tradizionale, per un altro 5% da attività di leasing, servizi assicurativi e di pagamenti, mentre il restante 5% sarà generato dal fatturato come operatore di mobilità e soluzioni energetiche, in cui l'Italia giocherà un ruolo primario. "Un cambiamento che è confermato da uno studio che abbiamo commissionato sul mercato Europa - ha detto - Vi si evidenzia come a fronte di una percentuale attuale di acquisti del nuovo per il 17% in contanti, per il 46% con finanziamento/leasing e per il 36% a noleggio, nel 2030 queste percentuali saranno completamente diverse. Le auto saranno più care, e il possesso diventerà più difficile. Ecco perché l'acquisto in contanti scenderà al 6%, i finanziamenti al 36% e il noleggio, che richiede esborsi più contenuti, al 62%. Così il segmento del leasing operativo e del noleggio compresi gli abbonamenti salirà da un valore attuale di 97 a 178 miliardi di euro".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie