Peugeot, ecco come cambiare l'aria e godersi l'estate

Impianto di climatizzazione al top su 208 e 2008

Redazione ANSA

I sistemi di climatizzazione non sono solo un elemento che riguarda il comfort, perché contribuiscono attivamente ad elevare la sicurezza di guida: aiutano infatti il conducente a rimanere in uno stato di concentrazione ottimale e garantiscono funzioni come il disappannamento, fondamentale quando si viaggia in condizioni meteo avverse.

Il climatizzatore Peugeot trova massima espressione con il Peugeot i-Cockpit che permette una gestione intuitiva ed immediata delle regolazioni. Una semplice scorciatoia con un menu dedicato e semplificato permette di agire sulla regolazione dell'impianto senza distrarsi dalla guida. Inoltre, i comandi vocali possono essere una valida alternativa per non togliere le mani dal volante. Per non incorrere nella spiacevole sensazione di entrare nell'auto trasformata in forno dopo poche ore di sosta al sole, i veicoli elettrificati possono offrire un grande vantaggio grazie all'APP MyPeugeot. L'app funge da telecomando per il sistema di climatizzazione di queste versioni, e può essere attivata prima di salire a bordo e senza ridurre il livello di carica della batteria e l'autonomia, se l'auto è collegata alla rete elettrica. Inoltre, l'applicazione offre la possibilità di programmare questa funzione per attivarla automaticamente tenendo conto dei nostri orari abituali. Questa funzione è disponibile sia per e-208 che per e-2008 e per le versioni ibride plug-in di 3008, 508 e 508 SW. Per le auto dotate di motorizzazioni tradizionali, il consiglio sempre valido è quello di aprire tutti i finestrini per far uscire più velocemente possibile l'aria calda (bastano 20/30 secondi), richiuderli e attivare il climatizzatore in modalità automatica (se presente) su circa 20/23 gradi avendo l'accortezza di attivare il ricircolo, così da accelerare l'abbassamento della temperatura, perché l'impianto "rilavora" aria già fredda, senza prelevare quella esterna più calda. Ovviamente, dopo qualche chilometro dalla partenza è consigliabile disattivare la funzione, se non ci si trova in zone ad alto livello di inquinamento. Come le buone abitudini insegnano, non si deve mai affrontare un grosso sbalzo di temperatura, tra esterno ed interno. Per questo motivo, è buona norma alzare leggermente la temperatura di bordo poco prima di arrivare a destinazione, così da minimizzare il passaggio dai magari 22 gradi dell'auto ai 35 esterni dei giorni più caldi. Per quanto riguarda le griglie attraverso le quali esce l'aria fredda, il suggerimento è di non è rivolgerle direttamente sul corpo ma di dirigerle verso l'alto, poiché l'aria fredda, che pesa più dell'aria calda, genererà un movimento di convezione che manterrà l'abitacolo più fresco.

In aggiunta, gli impianti di climatizzazione automatica possono essere regolati anche sull'intensità dell'aria erogata dalla ventola in modalità automatica, per ridurre al minimo la rumorosità dell'aria che esce dalle bocchette o per avere una più veloce riduzione della temperatura dell'abitacolo. Basta entrare nel menu opzioni del climatizzatore e selezionare quella preferita tra le tre intensità disponibili ed il sistema automatico erogherà l'aria con diverse modalità.

Inoltre, alcuni modelli come le nuove 208 e suv 2008, hanno una funzione che attiva il raffreddamento massimo dell'abitacolo nella maniera più veloce possibile, semplicemente agendo su uno dei toggle switches(A/C Max), evitando così di dover agire all'interno del menu climatizzatore.

L'innovativo abitacolo dotato di i-Cockpit consente una gestione semplice e anche immediata del sistema di climatizzazione: la mancanza di una plancia strumenti fisica non comporta alcuna complicazione per la gestione dell'impianto di climatizzazione, anzi! In qualunque schermata ci si trovi, è presente una scorciatoia che porta alla climatizzazione, cliccando semplicemente sull'indicazione della temperatura dell'abitacolo.

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