DS 7 Crossback, aggiornata gamma motori con ultima normativa

Motori rivisti in base alle regole stringenti Euro 6.2 D ISC FCM

Redazione ANSA ROMA

DS Automobiles continua ad essere protagonista di un futuro più sostenibile, come testimoniano i modelli 100% elettrici ed ibridi plug-in che compongono la gamma E-Tense, già disponibile nei DS Store. Ma l'evoluzione verso una mobilità più amica dell'ambiente riguarda anche i tradizionali motori endotermici, con DS 7 Crossback che ora aggiorna tutta la gamma 2020 alla normativa EURO 6.2 D ISC FCM.

Si tratta della più recente Norma Euro, e rientra nel severo protocollo WLTP con cui dal 2018 vengono misurate in fase di omologazione le emissioni delle vetture, non più in laboratorio ma su strada simulando l'utilizzo reale.

Le differenti sigle che compongono la definizione Euro 6.2 D ISC FCM, indicano specifiche misurazioni. Ad iniziare da ISC, che valuta le emissioni nell'intero ciclo di vita della vettura, quindi anche dopo anni di utilizzo. Test a campione vengono effettuati su vetture che abbiano percorso fino a 100.000 chilometri, seguendo lo standard WLTP.

La sigla FCM indica invece la presenza a bordo vettura, di un nuovo sistema di monitoraggio dei consumi di carburante.

DS Automobiles ha fatto ulteriori passi in avanti quindi, per migliorare la qualità delle emissioni dei differenti motori endotermici che compongono la gamma di DS 7 Crossback.

Che si tratti di benzina PureTech da 130, 180 e 225 CV, piuttosto che di diesel BlueHDi da 130 e 180 CV, il suv DS Automobiles offre la certezza di tecnologie in linea con il suo posizionamento premium.

Unica eccezione il motore BlueHDI 180 per cui continua a rimanere in vigore la normativa EURO 6.2D ISC, comunque in linea con lo standard che valuta le emissioni di lunga durata nel ciclo di vita del modello.

Se puntate su emissioni ulteriormente ridotte, nella gamma DS 7 Crossback le varianti ibride plug-in E-Tense ed E-Tense 4X4 propongono emissioni di particolato ed ossidi di azoto sostanzialmente dimezzati rispetto ai tradizionali motori endotermici.

Per non parlare delle emissioni di CO2, i cui valori (tra 28 e 41 g/Km), risultano inferiori di circa l'80% nello stesso confronto, dimostrando come la raffinatezza di DS Automobiles possa andare di pari passo con la sostenibilità ambientale.

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