Yamaha, motori e musica i due volti della stessa passione

La casa giapponese apre le porte della 'factory' in Brianza

Carlo Mandelli

Due anime per la stessa passione, quella di Yamaha che ha aperto le porte della sua base italiana tra motori e musica. Con il tema di 'Two Yamahas, One Passion - heART Lab', ieri i cancelli della Yamaha di Gerno di Lesmo, sede brianzola del colosso nipponico delle due ruote, si sono spalancati per un evento dedicato ai diversi mondi del brand giapponese, quello motoristico ma anche quello musicale, ovvero due anime diverse ma più affini di quanto si possa immaginare e che si ritrovano in quello che non è solo un complesso industeriale ma una vera factory, dove le moto di Valentino Eossi e Maverick Vinales sono parcheggiate a pochi metri dagli strumenti musicali di maniacale perfezione e innovazione tecnologica prodotti da Yamaha. La musica, in effetti, ha dato il via a tutto, perché la storia di Yamaha ha inizio nel 1887, quando Torakuso Yamaha costruì il suo primo organo a canne. Da quel momento la storia del marchio giapponese ha cominciato a svilupparsi in diverse direzioni, compresa quella motoristica.

Oggi, nel complesso a pochi passi dalla curva di Lesmo dell'Autodromo di Monza, convivono quattro realtà: le filiali italiane di Yamaha Motor e Yamaha Music, Yamaha Motor Racing, e Yamaha Motor R&D Europe. Per l'appuntamento esclusivo di ieri, gli ospiti hanno avuto la possibilità di visitare le quattro aziende, attraverso esperienze dirette dell'anima musicale ma anche di quella motoristica, dalla sala concerto interna all'azienda (un vero e proprio mini-club per musica live) fino al centro stile dove molte delle Yamaha sul mercato prendono forma a suon di spatolate di creta e disegni computerizzati.

Per l'occasione è stato anche aperto agli ospiti, in via del tutto eccezionale, il Concurrent Creative Center, ovvero il luogo dove vivono i segreti industriali di YMRE, Yamaha Motor R&D Europe. A Gerno di Lesmo è nata anche la nuovissima Ténéré, dalla prima linea che esce dalla matita dei designer, fino ai prototipi e alle fasi di progettazione e testing del progetto, per arrivare alla moto di serie. "Yamaha è una realtà unica, complessa - ha commentato Raffaele Volpe, Managing Director di Yamaha Music - ma con un denominatore comune: la passione per le emozioni. Che si parli di Moto o Musica lo spirito che anima l'azienda ci spinge sempre ad una ricerca continua nel cuore delle emozioni, per aiutare le persone a viverle ed esprimerle".

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