Nokian punta su gomme a basso attrito per aiutare l'ambiente

In 6 anni ridotta dell'8% resistenza al rotolamento della gamma

Redazione ANSA

L'attrito della gomma sull'asfalto e la conseguente resistenza al rotolamento che si genera è una delle componenti che incidono sui consumi dei veicoli e, in ultima analisi, sulle loro emissioni. Maggiore è l'attrito più dovrà lavorare il motore per generare la forza necessaria a muovere il veicolo. Grazie a un continuo e costante lavoro di ricerca e affinamento, che ha permesso di sviluppare mescole avanzate, design innovativi del battistrada e nuove soluzioni nella costruzione degli pneumatici, la finlandese Nokian Tyres fa sapere di aver ridotto in sei anni il coefficiente d'attrito delle proprie coperture dell'8%, con conseguenti benefici sia per l'ambiente sia per i portafogli degli automobilisti utilizzatori dei prodotti del Marchio scandinavo.

Tale riduzione, spiega Teppo Huovila, vice presidente Quality & Sustainability di Nokian Tyres, "equivale al gas di scarico di 65.000 automobili" che sottolinea come oggi, oltre il 90% degli pneumatici di Nokian Tyres sia classificato nelle migliori categorie di resistenza al rotolamento A, B o C. "I nostri ingegneri - ricorda Huovila - lavorano intensamente con l'obiettivo di ridurre la resistenza al rotolamento di ogni nuova generazione di pneumatici, senza compromettere la sicurezza". Andando più nello specifico dei benefici ambientali legati a questo tipo di politica, il Costruttore sottolinea che "se tutte le auto in Finlandia, Svezia e Norvegia usassero pneumatici invernali Nokian Hakkapeliitta R3 a bassa resistenza al rotolamento per l'intera durata del ciclo di vita del prodotto, il risparmio di carburante sarebbe di circa 300 milioni di litri e le emissioni di biossido di carbonio diminuirebbero di circa 710.000 tonnellate".

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