Thailandia vara incentivi per passaggio a veicoli elettrici

Meno 80% bollo e aiuti a Case che li fabbricheranno nel Paese

Redazione ANSA ROMA

 Anche il Governo thailandese scende in campo per accelerare la transizione verso l'elettrico. Il primo ministro Prayut Chan-o-Cha ha annunciato ulteriori incentivi per promuovere le vendite di veicoli batteria nel Paese, ed ha contestualmente varato un programma che punta a creare un hub di produzione globale per questi veicoli.
    Il Governo ha infatti approvato una riduzione dell'80% della tassa di circolazione annuale per i veicoli a zero emissioni di proprietà privata con validità tra l'ottobre 2022 e il settembre 2025, questo per aiutare a raggiungere un obiettivo di vendita nel mercato domestico di 128.000 Bev nel triennio 2023-2025, Per attrarre investimenti nel settore da parte delle Case automobilistiche straniere il primo ministro Prayut Chan-o-Cha ha invece affermato che rinuncerà a qualsiasi dazio all'importazione applicabile alla produzione locale di autovetture, minibus e camioncini a batteria fino alla fine di maggio 2025. L'esenzione fiscale si applica ai veicoli prodotti nelle zone franche e di libero scambio del Paese.
    "Entrambe queste misure - ha dichiarato Prayut - fanno parte delle iniziative del Governo per rendere la Thailandia una delle principali basi di produzione mondiale di veicoli elettrici". La competizione sul fronte degli investimenti per i veicoli elettrici nell'area è in aumento, dopo che l'Indonesia ha annunciato la decisione di Toyota e di Mitsubishi di impegnare entrambe fondi significativi per la produzione locale di veicoli elettrici e ibridi.  
   

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