Bimba con rara malattia trattata con cellule cordone sorella

In Germania, non poteva respirare, è molto migliorata

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 10 GIU - Una bambina tedesca con rara forma di ipertensione polmonare, che le impediva praticamente di respirare, è stata trattata servendosi del liquido di cellule staminali del cordone ombelicale della sorella. La bambina non è guarita del tutto, ma è notevolmente migliorata nella capacità respiratoria, inoltre nel giro di pochi mesi è cresciuta 10 centimetri in altezza, proprio perché il suo quadro clinico si è stabilizzato. La cura sperimentale è stata ideata e sviluppata dal team di Georg Hansmann presso la Hannover Medical School in Germana e i risultati resi noti sulla rivista Nature Cardiovascular Research.
    La bambina prima della cura non poteva praticamente respirare e aveva danni cardiaci e polmonari; la sua condizione era così critica che era stata data indicazione al trapianto. Gli esperti hanno coltivato le cellule staminali del cordone ombelicale della sorellina che era stato conservato alla nascita. Gli scienziati hanno raccolto periodicamente il liquido presente nella provetta dove hanno coltivato le staminali e lo hanno somministrato alla bambina.
    Le sostanze presenti nel liquido hanno migliorato il quadro clinico e funzionale, la bambina ha cominciato a respirare normalmente e a poter svolgere attività ed è cresciuta molto.
    Il suo problema di ipertensione polmonare non è risolto ma le sostanze iniettate hanno curato il cuore e i polmoni danneggiati dalla malattia. Adesso i ricercatori dovranno capire quali molecole abbiano sortito gli effetti e valutare con esami ad hoc se e quanto gli organi della bambina siano 'guariti'. (ANSA).
   

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