Vaccini: Brusaferro, dentisti vanno considerati a rischio

Vaccinarli anche per evitare lo stop di un servizio essenziale

Redazione ANSA

"Gli odontoiatri e il personale degli studi dentistici sono categorie che vanno considerate a rischio, anche per la particolare attività che svolgono esercitando il loro servizio. In molti contesti sono vaccinati e l'auspicio è che questo avvenga progressivamente ed esauastivamente man mano che i vaccini riusciranno a coprire tutto il personale sanitario. Questo è importante per proteggere i professionisti, ma anche i pazienti".

A dirlo è stato il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) Silvio Brusaferro, intervenuto durante il webinar "Emergenza Covid-19: gestione dei protocolli operativi nello studio odontoiatrico", organizzato dalla Società italiana di Parodontologia e implantologia (Sidp).

In Italia lavorano 45.000 odontoiatri e in un anno trattano ben 26 milioni di pazienti, per un totale di circa 78 milioni di accessi complessivi: pochi numeri che fanno capire il gran numero di persone che ogni giorno frequenta gli studi dentistici.

"Garantire che tutto il personale degli studi dentistici non contragga l'infezione da Sars-Cov-2 - ha aggiunto Brusaferro - è anche un modo per garantire che si continui a fornire con continuità un servizio essenziale alla popolazione". Gli studi dentistici potrebbero, inoltre, essere d'aiuto nel contrasto delle fake news sul Covid-19 e sui vaccini, sempre più diffuse online.

L'odontoiatra, ha proseguito Brusaferro, "è un professionista riconosciuto e scelto dal cittadino, una figura in cui si ripone fiducia. Per questo, potrebbe, come altri operatori sanitari, essere un utile strumento da coinvolgere per garantire un'informazione sui vaccini ai cittadini, tanto più se questo viene fatto attraverso le società scientifiche". Una collaborazione quindi sotto questa luce, ha concluso Brusaferro, è "benvenuta per contribuire a far crescere la cultura della vaccinazione e della prevenzione nella gestione della pandemia".

Vaccini: Landi (Sidp),priorità di accesso anche per dentisti 
"Il nostro impegno per assicurare qualità e sicurezza nell'erogazione delle cure ai cittadini è costante ed è importante che venga ulteriormente riconosciuto anche per quanto riguarda prevedere un accesso prioritario, nell'ambito del calendario vaccinale, a odontoiatri, igienisti e assistenti di studio".

Il presidente della Società Italiana di Parodontologia e implantologia (Sidp), Luca Landi, commenta così l'intervento del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Silvio Brusaferro sul tema della vaccinazione del personale che lavora negli studi dentistici. "Apprezziamo quindi - aggiunge Landi - l'intervento del professor Brusaferro sulla campagna vaccinale che richiama l'attenzione sul comparto odontoiatrico e in particolare sui liberi professionisti che in questo settore sono oltre il 90%".

Quanto infine al ruolo degli odontoiatri per supportare la corretta informazione in tema vaccini e Covid, afferma: "Come società scientifica siamo consapevoli del nostro ruolo formativo verso la professione e informativo verso la popolazione dando certezze basate su evidenze scientifiche". 

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