Campaner, i tumori più curabili con la medicina personalizzata

Ma non saranno sconfitti perché si adattano e si evolvono

Redazione ANSA

La medicina personalizzata, o medicina di precisione, potrà sicuramente rendere il cancro una malattia sempre più curabile. Un progresso che avverrà attraverso la definizione precisa dei profili molecolari dei tumori per ogni singolo paziente. Definire tali profili consentirà di elaborare terapie specifiche sulla base delle alterazioni genetiche che il tumore possiede.

La sconfitta completa della malattia oncologica, però, credo non sarà possibile in quanto le cellule tumorali sono dotate di una incredibile capacità di adattamento, di evoluzione. Quindi, nonostante l’utilizzo di terapie specifiche, le cellule tumorali saranno in grado di adattarsi, di mettere in atto meccanismi di resistenza”. Lo spiega Elena Campaner, ricercatrice presso il Laboratorio Nazionale del Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie (Cib) di Trieste e che fa parte del gruppo di oncologia molecolare diretto da Giannino Del Sal.

“In ogni modo – prosegue la ricercatrice - l’introduzione di questo tipo di approccio terapeutico comporterà un ulteriore aumento della sopravvivenza dei malati oncologici”. Infatti, una volta ottenuta “la definizione precisa delle cause genetiche della insorgenza del tumore, sarà possibile disegnare trattamenti farmacologici specifici per quel tipo di tumore e anche individuare dosi e tempi di somministrazione. Così come sarà possibile prevedere - conclude - quale sarà l’efficacia di un determinato trattamento nel paziente”.

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