National Gallery, presto una mostra di Kehinde Wiley

Artista dialoga con opere museo, tra immigrazione e ambiente

Redazione ANSA ROMA

LONDRA - L'artista statunitense Kehinde Wiley, che con l'opera realizzata per Barack Obama nel 2017 è diventato il primo artista nero a dipingere un ritratto ufficiale di un presidente degli Stati Uniti, arriverà presto alla National Gallery di Londra con una mostra nella quale presenterà nuovi lavori. Non si conoscono ancora il titolo dell'esposizione e nemmeno la data precisa, ma, a quanto annunciato dal museo britannico, per il progetto l'artista indagherà il Romanticismo europeo, focalizzandosi sulla rappresentazione di scene epiche di oceani e montagne e sul rapporto dell'umanità con la natura.
    Wiley, nato a Los Angeles nel 1977, nel suo lavoro affronta temi legati all'identità e al potere prendendo spunto dai canoni della ritrattistica europea per rappresentare soggetti neri contemporanei provenienti da vari background etnici e sociali nelle pose delle figure storiche, religiose o mitologiche. Per la mostra londinese, attraverso il linguaggio della pittura e del cinema, l'artista entrerà in dialogo con le opere della collezione della National Gallery legate ai temi del paesaggio storico e naturale. come quelle di Friedrich, Turner and Vernet.
    Tra i lavori che verranno presentati, anche l'installazione cinematografica Narrenschiff (2017), ispirata all'opera "La Nave dei folli" di Sebastian Brant del XV secolo, in cui Wiley riflette sulle migrazioni di oggi e di ieri e per la quale ha scelto come protagonisti alcuni londinesi neri incontrati e scelti per le strade intorno alla National Gallery. (ANSA).
   

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