Torre Piloti: mamma vittima, sia input per sicurezza Paese

Adele Chiello con gli esposti ha fatto iniziare l'inchiesta bis

 "Non sarò mai contenta completamente, perché mio figlio è morto. Però sono soddisfatta dell'obiettivo che mi ero prefissata e che con la decisione di oggi è stato parzialmente raggiunto". Lo afferma Adele Chiello, la mamma di Giuseppe Tusa, una delle vittime del crollo della Torre piloti, dopo la sentenza di rinvio a giudizio per 14 imputati su 17. Grazie a lei, e ai suoi esposti, era nata l'inchiesta bis, sulla costruzione della Torre stessa.
    "Spero vengano condannati per dare un segnale a questa Italia - ha proseguito la donna - perché abbiamo tre morti al giorno sul lavoro. Non è possibile che dobbiamo mettere sotto terra i nostri figli. Mi auguro che si sensibilizzi chi ha il compito di mettere in sicurezza tutti i posti in Italia, dalle scuole alle ferrovie. Noi siamo stanchi ma spero che tutta questa vicenda sia un input per chi di dovere. Non voglio che siano puniti ma che facciano applicare le norme".(ANSA).
   

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