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Coronavirus: più di 30mila perdono lavoro in Bosnia

Banca Mondiale, si rischia fino a 85mila nuovi poveri nel paese

10 agosto, 16:08
(ANSA) - BELGRADE, 10 AGO - Più di 30mila persone hanno perso il lavoro in Bosnia-Erzegovina a causa della pandemia. E altre migliaia attendono la stessa sorte. Lo ha riferito oggi l'agenzia di stampa croata Hina, citando informazioni dei media locali bosniaci.

Secondo i dati dell'ufficio statistico della Bosnia-Erzegovina, nella Federazione bosgnacco-croata, una delle due entità che compongono il paese balcanico, più di 23.000 lavoratori sono stati licenziati dalla primavera scorso fino al 20 luglio mentre in Republika Srpska poco più di 9.000 hanno perso il lavoro.

Tuttavia, le cifre reali sui nuovi disoccupati potrebbero essere molto più alte, poiché i datori di lavoro nel paese balcanico non sempre registrano regolarmente un gran numero di lavoratori e non pagano contributi, ha ricordato la Hina.

La Banca Mondiale ha previsto che, a causa dell'epidemia, tra le 35.000 e le 85.000 persone in Bosnia-Erzegovina potrebbero precipitare sotto la soglia di povertà. (ANSA).

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