COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Nasce il format per diffondere la reputazione dei professionisti

Per noi Professionisti i “bei tempi antichi” sono passati. Quante volte lo si è sentito dire anche da rappresentanti di categoria. Medici, avvocati, farmacisti, architetti, ingegneri, un tempo la sola qualifica voleva dire un successo economico quasi garantito. Oggi purtroppo non è più così, la competizione è aumentata in modo esponenziale per tutte le categorie professionali.

 In effetti, stando ai dati dell’Osservatorio delle Libere Professioni, il comparto sta crescendo in modo importante con una crescita del 21% in soli due lustri. Parliamo ormai di oltre un milione e quattrocentomila persone. Duecentotrentamila gli avvocati, ancora di più sono gli ingegneri; cinquecentomila tra medici chirurghi e odontoiatri, ben centocinquantamila gli architetti e più di cinquantamila i consulenti con quelli finanziari in testa. Molti Professionisti fanno fatica a non svendere le proprie capacità e competenze con così tanta offerta sul mercato.

Esistono però esempi in controtendenza: sono quei professionisti che, grazie all’autorevolezza e visibilità acquisita comunicando le proprie competenze e parlando come esperti dell’argomento, riescono ad attrarre i clienti migliori, vale a dire coloro che non scelgono solo in funzione del prezzo ma cercano un lavoro fatto a regola d’arte.

È proprio questo che promette Sì! Reputation Format, un sistema innovativo e tutto italiano per diffondere la reputazione del Professionista (e dell'Impresa). Novità per modo di dire, perché in realtà sono ormai migliaia i Professionisti in tutta Italia che lo stanno utilizzando: dai medici ai professionisti immobiliari, dai direttori d'orchestra agli avvocati, dai promotori finanziari ai consulenti di impresa. Ce ne parla Ilio Stella, responsabile nazionale per i servizi reputazionali di Pagine Sì! SpA, a capo del progetto. “Abbiamo lavorato anni per mettere a punto una soluzione in grado di aiutare i tanti i Professionisti capaci, che si sentono schiacciati dalla concorrenza il più delle volte semplicemente perché non riescono a comunicare la loro buona reputazione a chi ancora non li conosce. Per un Professionista, di qualsiasi categoria – continua Ilio Stella - comunicare la sua buona reputazione è il più delle volte l'unico modo davvero efficace per distinguersi. Chi non riesce a farlo, è condannato a combattere con armi spuntate, contro il sempre più folto esercito di competitors, dove l’unica differenza diventa il compenso più basso, che in alcuni casi può addirittura mettere a rischio la prosecuzione dell'attività”.

Elizabeth Arden, grande imprenditrice del secolo scorso, sosteneva che “la reputazione genera clienti”; ed è sicuramente questa la chiave di lettura più che mai attuale per non venire offuscati in mezzo alla marea inarrestabile di nuovi “colleghi”

Ulteriori informazioni su Sì! Reputation Format  

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie