COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale IMG SOLUTION SRL

Come trovare il miglior broker grazie a Investingoal

Il trading online è il futuro degli investimenti e ha rivoluzionato grandemente il settore dei mercati finanziari: si tratta del primo riuscito tentativo di espropriazione del mondo della finanza a rackets e lobbies di piccole dimensioni, chiuse in un universo a se stante, e l’avvicinamento dello stesso ai suoi veri soggetti: ovvero la popolazione.

In seguito alla disastrosa crisi del 2008/2009 ci si è resi conto che se non si fosse inserito un processo di democratizzazione all’interno della finanza mondiale, il circolo vizioso delle crisi in cui gli errori di pochi decidono della sorte di molti non si sarebbe mai spezzato. E proprio in questo contesto nascono delle risorse preziose come il progetto investingoal.it , diventato oggi uno dei punti di riferimento per il trading online.

Ma andiamo con ordine

Crisi del 2008/2009: una esigenza di maggior partecipazione

La crisi dei mutui sub-prime, causata dall’esplosione della bolla creata sul mercato immobiliare americano ha, a tutti gli effetti, minacciato le fondamenta stesse dell’economia del nuovo millennio: non poche persone, che realmente hanno compreso l’entità della crisi, all’epoca presagivano un vero e proprio ritorno all’età della pietra.

La crisi, infatti, colpiva dritto al cuore alcune delle banche più grandi al mondo: si tratta di enti finanziari tutt’ora considerati “too big to fail”, e non perché non possano effettivamente fallire, ma perché, nel caso in cui dovessero andare in bancarotta, trascinerebbero con sé l’intera economia mondiale!

Un simile disastro è stato evitato unicamente attraverso il diretto intervento dello Stato: sia in America che in Europa e Asia, grossi prestiti fatti dallo Stato hanno salvato le banche colpite dalla crisi e posto le basi per una ricrescita economica. Inutile dire che a farne le spese è stata la popolazione: milioni di licenziamenti, aumento della povertà, aumento dei prezzi dei beni di consumo e crisi di numerosi settori.

Basti pensare al settore teatrale: in Italia, ad esempio, le grosse opere teatrali, con centinaia di persone coinvolte, hanno ripreso ad essere messe in scena solo anni e anni dopo la crisi e solo di recente le compagnie teatrali hanno potuto riprendere fiato. Inutile urlare al deperimento culturale di alcuni settori: anche se il teatro fosse ancora in auge (e in parte lo è), senza soldi non si cantano messe!

Con la crisi si è fatta avanti una nuova esigenza: se la causa principale è stata l’ingordigia e la stoltezza di pochi, allora bisogna spezzare questa catena di sant’Antonio, e allargare i confini dei mercati finanziari con nuove partecipazioni e una più attenta regolamentazione!

I broker e il trading online

La comparsa dei primi broker moderni è da far risalire al 2009: si tratta di piattaforme che svolgono la funzione di intermediari finanziari permettendo a chiunque di investire in Borsa, sul mercato delle materie prime, sul Forex o sulle criptovalute.

Contrariamente alle banche, i broker non richiedono commissioni sulle singole operazioni ma solo ed unicamente sugli investimenti: più investimenti si fanno, più il broker guadagna. Inoltre, mentre una banca chiede commissioni elevate (a partire dalle decine di euro per singola operazione a salire), i broker si accontentano dei pip, ovvero di piccole percentuali nascoste nelle quotazioni dei singoli titoli.

Come spesso accade per tutti i prodotti destinati ad un vasto pubblico, è la quantità che fa il profitto e non la percentuale sulla singola unità!

I migliori broker: scelta obbligata

La scelta, quando si tratta di passare dalle parole ai fatti in tema di trading online, non può ricadere sui migliori broker: trattandosi di un settore molto giovane, la preparazione delle persone al mondo della finanza non è quasi mai adeguata.

Per questo motivo è altamente consigliabile affidarsi a quelle piattaforme che meglio di altre possono garantire di recuperare l’insufficienza di conoscenze o che salvaguardano l’aspirante trader dalle dinamiche più infide del mondo della finanza.

Se sei interessato ad approfondire l’argomento, ti consigliamo di leggere la classifica deimigliori broker secondo investingoal.it!

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