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Corrado Lagona: start-up sul marketing odontoiatrico che trasforma il dentista in un brand

L’avvento di internet ha cambiato sostanziamente le nostre abitudini e anche il mondo del lavoro è stato coinvolto da questa rivoluzione epocale.

In questo articolo vedremo come anche i dentisti siano stati coinvolti in questo processo e come un giovane imprenditore abbia trovato un modo per equalizzare il divario tra un dentista e l’altro attraverso il marketing.

E’ conosciuto nel settore come l’uomo che aiuta i dentisti ad aumentare il fatturato grazie al suo metodo chiamato “Sistema Markedonzia”. Ma chi è Corrado Lagona e da dove viene. Ce ne parla proprio il diretto interessato. “Vivo in Toscana, ma sono nato e cresciuto in una bellissima città del sud che si chiama Catania. I miei genitori avevano una coltelleria dove io iniziai a lavorare molto presto a causa della lunga malattia di mio padre, che ci ha lasciati quando io avevo appena 14 anni.

E’ stato proprio in quel periodo che mi sono innamorato del mondo commerciale, della vendita e della promozione in generale, facendo di necessità virtù.

Dopo il diploma ho fatto un anno di università indirizzo comunicazione, ma i soldi a casa erano pochi e molto presto mi sono reso conto che quel tipo di studi mi avrebbe forse aiutato a trovare qualche lavoro da dipendente precario all’interno di qualche web Agency, ma le mie aspirazioni erano completamente differenti”.

Cosa volevi fare da grande?

Io volevo fare l’imprenditore. Già in quel periodo avevo chiaro in mente che il marketing e le vendite erano due facce della stessa medaglia e che la pubblicità non doveva servire ad impressionare o ad emozionare, ma doveva servire a vendere di più, perché in fondo le micro e le piccole imprese tentano di fare questo attraverso il marketing.

Fu partendo da questo assioma che decisi che prima di intraprendere qualunque attività di marketing per altri, dovevo acquisire le competenze di vendita professionale indispensabili per intraprendere un percorso come quello che avevo in mente. Quindi iniziai a lavorare come commerciale per un’azienda del settore del web marketing, attraverso cui ho imparato i rudimenti del marketing e della vendita professionale.

Dopo di che ho iniziato a formarmi privatamente con alcuni dei guru più noti, acquisendo un bagaglio di competenze molto ampio.

Fu proprio durante uno dei tanti seminari a cui ho assistito che mi sono innamorato della disciplina del branding, vera e propria base di ogni piano di marketing.

 

Ma come è arrivata la passione per l’odontoiatria?

Nel frattempo avevo cambiato azienda e settore. Dopo il web marketing ho avuto due bellissime esperienze lavorative: la prima con una multinazionale della new economy e dopo con un’azienda del settore dentale, dove sono rimasto per ben sette anni come Specialist del digitale.

Grazie alle conoscenze del settore odontoiatrico maturate in questi anni e approfondendo gli studi sul  brand positioning, ho strutturato un metodo per aiutare il dentista a formulare la propria idea differenziante.

Si tratta di un sistema in grado di acquisire nuovi pazienti mettendo in leva il posizionamento ideato per lo studio.

E’ proprio questa l’idea nuova che ho introdotto sul mercato odontoiatrico, ribaltando la consuetudine di iniziare a fare promozione partendo dal marketing operativo.

Nel Sistema Markedonzia prima si studia il posizionamento, poi si fa il marketing operativo cavalcando l’unicità dello studio, senza sparare nel mucchio con campagne generaliste ogni giorno diverse.

Quale è lo scopo di questo sistema? L’obiettivo del metodo è quello di creare un brand focalizzato su un aspetto specifico della professione, mettendo nelle condizioni lo studio di diventare un punto di riferimento nella risoluzione di un problema.

Il problema dei dentisti italiani non è la qualità. Il dentista medio italiano è molto più preparato dei suoi colleghi europei e persino di quelli americani.

Purtroppo noi siamo sempre stati – come popolo – poco avvezzi alla promozione di noi stessi e alla meritoscrazia.

Prove ne è il fatto che molti dei nostri cervelli più brillanti, con l’appoggio e le risorse trovate all’estero, hanno cambiato il mondo.

Creare un brand aiuta il dentista a potersi distinguere dalla massa e a farsi scegliere dal proprio paziente ideale senza svendere la propria professionalità.

Su questi argomenti ho scritto due libri: “Markedonzia” e “Da studio dentistico a brand odontoiatrico”. Il terzo è in lavorazione, ma di questo non posso anticipare niente.

 

Che consiglio daresti a un dentista che si vuole avvicinare al marketing per lo studio? Quali sono secondo te i primi passi da muovere?

Solitamente sconsiglio di iniziare con libri sul marketing odontoiatrico.

Consiglierei di leggere i classici sul posizionamento di Al Ries e Jack Trout, gli ideatori di questa disciplina e poi, avendo appreso le basi, decidere se demandare ad un professionista esterno o fare tutto in autonomia formando se stessi o il proprio personale.

Nel secondo caso esistono dei corsi – sul mercato non dentale – attraverso cui si può apprendere tutto ciò che serve per promuovere lo studio in maniera autonoma, ma naturalmente serve qualche anno per iniziare a vedere i risultati.

Per chiarire le idee ai dentisti, ho messo a loro disposizione un video corso gratuito perfetto per chi vuole capirne di più sul marketing odontoiatrico.

Vi suggerisco di iniziare da questo utile strumento per schiarirvi le idee.

 https://www.markedonzia.com/video-consulenza-accedi.

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