COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale MariellaColonna Communications

EBANAV salda le fratture ossee con la navigazione intramidollare

La tecnologia Masmec garantisce interventi più precisi, rapidi e riduce al minimo le radiazioni ionizzanti

L’ultimo nato in casa Masmec si chiama EBANAV (Endovis Bio Advanced NAVigator). È un sistema di navigazione chirurgico che utilizza un chiodo in titanio per fissare le fratture ossee. La sua implementazione risulta da una sinergia pubblico/privata tra gli ingegneri di Masmec che hanno messo a punto la tecnologia di navigazione virtuale applicata in molteplici campi della chirurgia e dell’interventistica radiologica, la Citieffe che produce il chiodo, gli ortopedici dell’ASL di Bari.    

Come funziona? Alcuni sensori ad infrarossi posizionati sugli strumenti operatori utilizzati dall’ortopedico permettono di inserire il chiodo in titanio nel canale femorale, dopodichè il sistema EBANAV interviene per determinare il preciso punto di ingresso e la direzione ottimale da far seguire al chiodo fissatore.

In un intervento privo di navigazione, l’inserimento del chiodo è seguito da una procedura fatta di ripetuti scatti radiografici alle quali è sottoposto il paziente e successive correzioni di manovra fino al completamento dell’operazione. Viceversa, l’impiego del sistema EBANAV, oltre a garantire interventi più precisi perché permette di visualizzare il campo operatorio in 3 dimensioni e a 360 gradi, più rapidi in quanto richiede circa 25 minuti, standardizzati per il margine di errore pari allo zero, richiede soltanto due immagini radiografiche riducendo al minimo le radiazioni ionizzanti.

La tecnologia EBANAV è in uso, in anteprima europea, a Bari, nel reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale ‘Di Venere’ guidato dal prof. Vincenzo Caiaffa che ha già ridotto con successo diverse fratture femorali in realtà virtuale.

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