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Matica Fintec, ottima performance al debutto sull’AIM

“In un momento in cui si parla moltissimo di cashless e di moneta elettronica, noi siamo attori protagonisti di questo mega trend che sta sviluppandosi e che presenta delle prospettive di crescita molto ampie e interessanti”. Cosi Sandro Camilleri, Presidente di Matica Fintec, parla della sua PMI che ha debuttato lunedì a Piazza Affari sul mercato AIM Italia ottenendo una performance vicina al sei per cento con il titolo che ha chiuso a 1,81. L’operazione è stata tutta in aumento di capitale con un flottante di circa il 33% rivolta a investitori istituzionali, italiani ed esteri, a quelli professionali e retail. La raccolta è stata di 6,9 milioni di euro con richieste di sottoscrizione superiori ai 16 milioni.

Camilleri spiega che Matica Fintec è “una PMI basata a Novara, che focalizza la sua attività principalmente su due settori: pagamenti digitali e identità digitale. Nella pratica Matica Fintec si occupa di progettare, produrre e commercializzare soluzioni altamente tecnologiche per l’emissione di card digitali per istituzioni finanziarie: carte di credito, bancomat e carte ricaricabili e governative: carte d’identità, passaporti, patenti di guida, documenti di immigrazione e controllo accessi secondo i più elevati standard di sicurezza, come ad esempio la certificazione EMV – Europay, Mastercard, Visa”.

“Per noi – prosegue il Presidente di Matica Fintec - la quotazione su mercato AIM Italia significa reperire risorse per crescere o meglio per accelerare la nostra espansione. In questi anni siamo cresciuti abbastanza bene e possiamo vantare un’ottima solidità finanziaria. Non c’è dubbio, però, che l’aumento di capitale ci consentirà di accelerare la crescita. C’è poi un ulteriore vantaggio: ovvero quello di avere grande visibilità grazie alla quotazione, visto che il nostro fatturato proviene per il 97 per cento dall’estero. Andare in giro per il mondo e poter dire di essere quotati, rappresenta evidentemente un plus importante”. In più “siamo molto soddisfatti di aver ricevuto un ampio consenso da parte della comunità finanziaria italiana ed estera con una domanda che ha superato 2,6 volte la nostra offerta”.

Le risorse che otterrete dalla quotazione dove le allocherete? “La principale voce sarà sicuramente quella delle acquisizioni in modo da rafforzare la nostra presenza internazionale nei mercati e-ID e Digital Payment, riservando una particolare attenzione all’espansione nelle aree che mostrano maggiori tassi di crescita. Oltre alle operazioni di M&A all’estero, puntiamo a favorire lo sviluppo anche attraverso il rafforzamento dell’attività di ricerca e sviluppo e l’ottimizzazione del processo produttivo al fine di mantenere elevati standard qualitativi. Come ho detto in precedenza, abbiamo dei dati essenziali molto solidi con un margine operativo lordo pari al 22 per cento su base semestrale. Nonostante questi numeri, dobbiamo e vogliamo crescere in termini di dimensioni: oggi siamo ancora relativamente piccoli rispetto ad un mercato da miliardi di dollari. Ripeto, il nostro imperativo è crescere e vorremmo farlo in tempi abbastanza rapidi visto che i mercati in cui siamo inseriti sono in fortissima crescita”.

Camilleri racconta che pochi giorni fa è stato al Salone dei Pagamenti di Milano dove “ho notato una trasformazione incredibile in atto. Sono in questo settore da diversi anni e posso confermare che l’utilizzo del cashless è già una consuetudine nei Paesi anglosassoni e presto lo diventerà anche in Italia, dove però è ancora troppo diffuso l’uso del contante. Ma la strada – conclude il presidente di Matica Fintec - è tracciata anche da noi”.

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