Bankitalia: uffici diventano meno energivori

Lavori su sedi per ridurre impatto ambientale

(ANSA) - ROMA, 16 NOV - La Banca d'Italia rende meno inquinanti e energivore le sue sedi, spesso situate in edifici storici e non efficienti dal punto di vista ambientale. Dal rapporto ambientale dell'istituto centrale emergono una serie di interventi edilizi, sugli impianti tecnologici e di riscaldamento. In particolare i lavori per lo stabile sito in via delle Quattro fontane a Roma sono in fase avanzata e termineranno nel 2020. La classe energetica dell'edificio passerà probabilmente dalla classe F alla classe B grazie a una serie di interventi tra i quali: la coibentazione delle strutture murarie verticali e orizzontali, l'installazione di infissi con alte performance di isolamento termico, l'adozione di sistemi di recupero dell'energia termica, l'utilizzo di lampade a led, la produzione di acqua calda sanitaria con sistemi a pompa di calore, la gestione automatica degli impianti in base ai parametri climatici esterni e all'effettiva presenza di personale nell'edificio.
    Sono stati avviati i lavori di manutenzione straordinaria delle facciate, delle coperture e degli impianti dell'edificio di via Milano 60 a Roma, la cui classe energetica passerà dalla E alla A2. Prosegue inoltre il piano di riconversione a metano degli impianti di riscaldamento a gasolio: dopo la Sede di Firenze, è stato realizzato un impianto a metano presso la Filiale di Salerno. Nei prossimi anni saranno riconvertiti a gas gli ultimi due impianti tuttora a gasolio (escludendo le Filiali in Sardegna). In diversi stabili sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria quali il rinnovo degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva e dei relativi sistemi di regolazione e gestione, la sostituzione di parte degli infissi con sistemi ad alte prestazioni, l'incremento del grado di isolamento delle coperture. (ANSA).
   

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