Fallita la Sinteco, tribunale annulla il concordato in corso

Accordo creditori risaliva al 2014, no garanzie (Nuova Ferrara)

(ANSA) - FERRARA, 24 GEN - Sinteco Holding srl, uno dei pochi colossi del settore edile rimasti nel Ferrarese, è stata dichiarata fallita dal Tribunale: la prima udienza per lo stato passivo (l'appello di tutti i creditori) è fissato a maggio. Lo riporta La Nuova Ferrara.
    Il fallimento è arrivato dal concordato preventivo che era in corso dal 2014: tutti i soggetti creditori, in primis, e i giudici del tribunale accordarono fiducia alla Sinteco, che aveva presentato un piano per far fronte al 'buco' di allora calcolato sui 200 milioni di euro. Fallimento anomalo, perché nessuno tra i creditori che reclamavano la somma (oggi da aggiornare e la cifra esatta sarà conteggiata solo allo stato passivo) aveva sollecitato i giudici fallimentari ad intervenire. Lo ha fatto il commissario Enrico Baraldi (oggi curatore del fallimento), segnalando al tribunale e ai creditori che le condizioni di garanzia erano venute meno.
    L'Agenzia delle Entrate, a fronte di crediti tributari importanti sui quali Sinteco aveva in precedenza proposto un accordo per il rientro, ha deciso di chiedere il fallimento della società, accolto dal tribunale fallimentare, innescando la procedura che inizierà il 20 maggio. Dal punto di vista tecnico è stato ritenuto che il concordato fosse da annullare e quindi il tribunale lo ha risolto per inadempimento.(ANSA).
   

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