Recovery, turismo e cultura in ottica green

Digitalizzazione e sviluppo dei piccoli borghi, risorse per Roma

Redazione ANSA ROMA

(di Michele Cassano) (ANSA) - ROMA, 26 APR - Una strategia focalizzata sulla rigenerazione del patrimonio culturale e turistico, valorizzazione degli asset e delle competenze e digitalizzazione dell'accesso, con una declinazione attenta ai temi ambientali.
    Sono queste le linee guida per gli investimenti legati al turismo e alla cultura, previsti nella bozza del Piano di ripresa e resilienza. Risorse per 6 miliardi e 80 milioni destinate alla valorizzazione del patrimonio culturale (1,10 miliardi), alla rigenerazione culturale di piccoli siti turistici e culturali, aree rurali e periferie urbane (2,42 miliardi) all'industria culturale e creativa 4.0 (160 milioni) e al Turismo 4.0 (2,40 miliardi).
    Sul fronte dei beni culturali, gli interventi sono mirati al restauro e la rifunzionalizzazione dei complessi a elevata valenza storica e architettonica; alla digitalizzazione del patrimonio informativo di archivi, biblioteche, musei; all'abbattimento delle barriere architettoniche, oltre che al miglioramento dell'efficienza energetica nel cinema, nei teatri e nei musei.
    I progetti non riguardano solo le grandi città. Buona parte delle risorse sono destinate alla valorizzazione ai piccoli centri italiani e alle zone rurali, sostenendo l'attivazione di iniziative imprenditoriali e commerciali, rivitalizzando il tessuto socio-economico dei luoghi, contrastando lo spopolamento dei territori e favorendo la conservazione del paesaggio e delle tradizioni. Al tempo stesso, si investirà nella riqualificazione di luoghi identitari, periferie, parchi e giardini storici e nella sicurezza antisismica dei luoghi di culto e nel restauro del patrimonio del Fondo Edifici di Culto.
    Attenzione anche all'industria culturale e creativa con risorse per 160 milioni di euro. Previsti, in particolare, interventi per migliorare l'impronta ecologica degli eventi culturali attraverso l'inclusione di criteri sociali e ambientali negli appalti pubblici. Saranno, inoltre, favoriti i programmi di formazione promossi dal Ministero della Cultura e incentivi per progetti di innovazione e digitalizzazione.
    Sul fronte della sviluppo dell'attività ricettiva, prevista la creazione di un hub del turismo digitale, accessibile attraverso una piattaforma web dedicata, che consenta il collegamento dell'intero ecosistema turistico. A vantaggio degli operatori, invece, ci saranno crediti d'imposta su investimenti volti migliorare le infrastrutture, prestiti a tasso agevolato e investimenti diretti per progetti su sostenibilità climatica e digitalizzazione e risorse dedicate a sostenere operazioni di consolidamento tra le PMI e la creazione di nuove imprese da parte dei giovani under 35, in particolare al Mezzogiorno.
    Interventi ad hoc, infine, per la città di Roma, in vista della Ryder Cup del 2022 e del Giubileo del 2025. Sei le linee di intervento con risorse per 500 milioni di euro, volte a: restauro del patrimonio culturale e urbano e interventi di messa in sicurezza lungo i cammini giubilari; riqualificazione delle aree periferiche della città; rinnovo e restauro di parchi, giardini storici, fontane e ville; digitalizzazione dei servizi culturali; incremento dell'offerta culturale nelle periferie per promuovere l'inclusione sociale. (ANSA).
   

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