Grandi navi: ok Governo a Marghera, poi via da laguna

Porto ha già pubblicato bando progettazione nuovo terminal

Redazione ANSA VENEZIA

L'ennesimo annuncio 'rivoluzionario' sulle grandi navi a Venezia, che già nel 2017 il Comitatone voleva 'espellere' da San Marco. La decisione assunta giovedì 25 marzo dai ministri Cingolani, Franceschini, Garavaglia e Giovannini, dirottare in via temporanea il traffico delle crociere da Venezia a Marghera, è però importante, e va nel solco di quanto aveva già indicato l'ultimo Comitato interministeriale durante il Conte-bis, il 21 dicembre 2020. In quell'occasione si era già stabilito che le navi passeggeri dovessero restare a Venezia, come home port, ma approdare fuori della laguna, e in via provvisoria con attracco a Marghera.
    I quattro ministri del Governo Draghi (transizione ecologica, cultura, turismo, infrastrutture) hanno deciso che "al fine di tutelare un patrimonio storico-culturale non solo italiano ma del mondo intero" come Venezia il traffico delle grandi navi verrà dirottato - non si sa ancora quando - verso lo scalo industriale. Ma soprattutto è stato poi stabilito di lanciare un concorso di idee per portare gli approdi fuori della laguna e risolvere in maniera strutturale e definitiva il problema del transito delle grandi navi a Venezia.
    Prima che la pandemia Covid bloccasse del tutto il turismo, e quindi le crociere a Venezia, lo stesso sindaco Luigi Brugnaro, il 20 luglio 2019, giorno del Redentore - quando le crociere sono costrette a dirottare su Marghera per la chiusura del Canale della Giudecca - aveva dimostrato plasticamente che le grandi navi possono evitare il passaggio in bacino San Marco, senza scavare nuovi canali. Salito a bordo di una nave da crociera, aveva mostrato con video e cronache sui social che i 'giganti del mare' possono percorrere il Canale dei Petroli, entrando dalla bocca di porto di Malamocco, quindi entrare nel canale Nord di Marghera e qui attraccare.
    Del resto per un nuovo terminal crociere nel canale industriale Nord-sponda Nord di Marghera, l'Autority portuale di Venezia ha già lanciato un bando lo scorso 24 febbraio, per valutare la fattibilità tecnico economica dell'opera, che secondo alcune stime dovrebbe aggirarsi sui 41 milioni di euro.
    Il bando di progettazione, per una cifra di 936.804 euro, aveva inizialmente il termine di presentazione fissato al 31 marzo prossimo, poi prorogato al 15 aprile, con termine di sei mesi per la consegna del progetto. Questo deve prevedere la progettazione di un terminal passeggeri, con relativa banchina prospiciente il Canale Industriale Nord. Lo scopo è di recuperare a fini portuali un'area che attualmente è degradata e sottoutilizzata, con una nuova localizzazione di servizi anche a carattere urbano. Il terminal sarebbe raggiungibile dalla Bocca di Malamocco, percorrendo il canale Malamocco-Marghera, evitando così il passaggio delle Grandi Navi nel Bacino di san Marco.

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