Smog: biossido azoto, aumento mortalità anche a basse dosi

Studio in 398 città, inquinante killer anche se in limiti legge

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Anche se la sua concentrazione nell'aria rientra nei limiti di legge, il biossido di azoto, inquinante prodotto principalmente dal traffico, è legato ad un aumento della mortalità cardiovascolare o per patologie respiratorie. E' quanto emerge da uno studio condotto in 398 città in 22 Paesi a basso, medio o alto reddito, pubblicato sul British Medical Journal, che suggerisce di inasprire i limiti di questa sostanza nell'atmosfera a beneficio della salute pubblica.

Considerando il periodo compreso fra il 1973 e il 2018 ricercatori hanno preso in considerazione complessivamente 62,8 milioni di decessi per tutte le cause, di cui 19,7 milioni per problemi cardiovascolari e 5,5 milioni per malattie respiratorie. Hanno quindi notato che un incremento di 10 microgrammi al metro cubo del biossido di azoto era legato ad un aumento dello 0,46% della mortalità totale, dello 0,37% per patologie cardiovascolari e dello 0,47% per quelle respiratorie.

Il tutto anche se questo inquinante si manteneva nei limiti di legge. Il risultato di questa analisi, si legge nello studio, è "che il biossido di azoto è associato a un rischio considerevole per la salute anche a livelli sotto gli standard e le linee guida, incluse anche quelle attuali fissate dall'Oms". (ANSA).

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