Covid: fisico, prossimi giorni si capirà se effetto Pasqua

Per prof. Gammaitoni "continua stabile discesa della curva"

Redazione ANSA PERUGIA

(ANSA) - PERUGIA, 10 APR - "Nei prossimi giorni occorrerà seguire con particolare attenzione il numero dei nuovi positivi per capire se c'è stato o meno un effetto delle vacanze pasquali" sulla diffusione del Covid: ne è convinto Luca Gammaitoni, fisico sperimentale dell'Università di Perugia che sta analizzando l'andamento della pandemia utilizzando i modelli matematici. "Sarà importante la capacità di identificazione, tracciamento e isolamento tempestivo se si presentassero nuovi focolai", aggiunge parlando con l'ANSA.
    Per il fisico entro una settimana si dovrebbe vedere se c'è un "effetto significativo" delle recenti festività. "Bisogna comunque tenere presente - prosegue - che è un fenomeno statistico per cui non c'è un giorno preciso ma un periodo di tempo".
    "Continua stabile, oramai da un mese - rileva ancora Gammaitoni - la discesa della curva dei positivi in Umbria e influenza positivamente anche il numero dei ricoveri e delle terapie intensive. È una situazione che ci incoraggia all'ottimismo".
    Più nel dettaglio, per il fisico "il dato del comune di Perugia, che si discosta da quello medio della regione e presenta oramai da diversi giorni una certa stabilità con una lievissima discesa, può essere interpretato come il risultato di due cause contrastanti, da un lato c'è l'allentamento delle misure del lockdown che porterebbe ad un aumento del numero dei contagi nel capoluogo, teatro di comportamenti non sempre virtuosi, dall'altro comincia probabilmente a farsi sentire l'effetto dei vaccini che sottraggono sempre più persone alla platea dei contagiabili". "La situazione - aggiunge - necessita comunque di attenzione e prudenza. Bene Terni e, finalmente, anche Spoleto che sembrano aver imboccato stabilmente la discesa dei contagi. Primi, timidi segnali di rallentamento anche su Gubbio che è stato recentemente teatro di una violenta crescita a causa di alcuni specifici focolai".
    "Maggio si avvicina e occorre prudenza e attenzione", conclude l'esperto. (ANSA).
   

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