Ariane 6, il lanciatore per la space economy e la Luna

Bernardini (ArianeGroup), 'grande passo in avanti per l'Europa'

Enrica Battifoglia

La New Space Economy e poi la Luna e Marte: il futuro e' nel Dna del nuovo lanciatore europeo Ariane 6, nato da tecnologie innovative come stampa 3D e con l'aiuto della realta' virtuale. Dopo il superamento della prima fase dei test, e' cominciata la corsa a tappe che portera' il piu' grande nella famiglia dei lanciatori dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ad affrontare il primo volo, programmato dall'Esa nel secondo trimestre del 2022. La sua realizzazione "e' un grande passo in avanti per dotare l'Europa di un grande lanciatore in grado rilasciare satelliti su orbite diverse e potenzialmente riutilizzabile", ha detto all'ANSA Morena Bernardini, direttrice della strategia di ArianeGroup, l'azienda franco-tedesca specializzata nella costruzione dei lanciatori.

Dopo il completamento dei test dello stadio superiore del lanciatore, che monta il motore Vinci riaccendibile, combinato con il piccolo motore APU ausiliario, il prossimo passo saranno le prove a fuoco, previste nel sito dell'agenzia spaziale tedesca DLR a Lampoldshausen, dove l'arrivo dello stadio superiore e' previsto in questi giorni.


Lo stadio superiore dell'Ariane 6 dopo il completamento della prima fase dei test nello stabilimento dell'ArianeGroup a Brema (fonte: ArianeGroup)

"Il superamento dei primi test e' stato un grande avanzamento - ha osservato Bernardini - e adesso il primo stadio completo dovra' affrontare le prove a fuoco nel secondo trimestre 2021, per arrivare in seguito al modello finale, in vista del lancio". A fine anno e' previsto l'incontro fra il nuovo lanciatore e la sua rampa di lancio, che l'agenzia spaziale francese sta costruendo nella base europea di Kourou (Guyana francese). Il passo successivo sara' il lancio.

Una delle novita' di questo stadio e' nella sua capacita' del piccolo motore APU di generare piccole accelerazioni e "la capacita' di riaccendere piu' volte il motore dello stadio superiore e' una delle caratteristiche principali di Ariane 6, che lo mette in grado di servire su orbite diverse, ma anche nell'orbita lunare e in futuro in quella marziana". Il nuovo lanciatore europeo, ha aggiunto, "si avvicina infatti alle grandi performance di quelli americani e cinesi". Basti pensare che la versione piu' potente di Ariane 6, Ariane 64, avra' la capacita' di portare nell'orbita cislunare un carico di 8,5 tonnellate.

Stampa 3D, digitalizzazione e realta' virtuale sono le nuove tecnologie che hanno contribuito a fare di Ariane 6 un lanciatore che guarda al futuro. "La camera di combustione del motore Vinci - rileva Bernardini - e' stata realizzata con la stampa 3D, cosi' come il futuro motore Prometeus, che fa parte della prossima generazione e che costituisce l'avanzamento collettivo dell'Europa verso lanciatori piu' ecosostenibili, in linea con la transizione energetica adottata dall'Europa. Noi facciamo nostra la volonta' di andare verso questa direzione".

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