Da Firenze a Ravenna sul treno di Dante

Turismo slow tra paesaggi e borghi che ispirarono il Sommo Poeta

(di Ida Bini) FIRENZE

Ogni fine settimana, dal 4 giugno al 10 luglio e dal 27 agosto al 30 ottobre (escluso il 10 settembre ma con l'aggiunta di una corsa straordinaria l'1 novembre), è possibile salire a bordo di un convoglio storico e viaggiare da Firenze, luogo di nascita di Dante, a Ravenna, dove è sepolto. Il treno dedicato al Sommo Poeta percorre i 136 chilometri della linea faentina - la prima in Italia ad attraversare gli Appennini - ed effettua quattro fermate nei borghi che più ispirarono l'autore della Divina Commedia: Borgo San Lorenzo e Marradi, in Toscana; Brisighella e Faenza, in Emilia-Romagna. E' un'esperienza di viaggio unica tra arte, cultura ed enogastronomia, all'insegna del turismo slow a bordo di un treno storico che attraversa il cuore dell'Appennino Tosco-Romagnolo alla scoperta delle terre che più ispirarono Dante Alighieri. Si viaggia lungo un percorso incantevole che coniuga celebri città d'arte e borghi medievali, completamente immersi nella natura a bordo di un treno detto "Centoporte", esemplare storico messo a disposizione dalla Fondazione FS Italiane, che si presenta con tre ambienti: uno aperto per la classe standard (all'epoca era la terza classe), con i caratteristici interni di legno, la prima e la seconda classe con i divani imbottiti e dettagli Liberty, complessivamente per 230 posti a cui si aggiungono il vagone postale e la motrice storica. Su ogni vettura è presente un'assistente che accompagna i viaggiatori e narra loro la storia dei luoghi toccati durante l'esilio di Dante. Le guide forniscono anche preziose indicazioni su cosa visitare a ogni fermata del treno: borghi, castelli, palazzi storici e musei, esibendo il biglietto del treno. E' possibile anche fare soste nei ristoranti e nei locali dove c'è un ulteriore sconto con il biglietto del Treno di Dante, acquistabile sul sito: iltrenodidante.it (da 38 euro per la singola tratta e con sconti per i bambini e gratuità fino a 4 anni).
    La domenica il Treno di Dante parte da Firenze alle 8.50 e arriva a Ravenna alle 11.57, da dove riparte alle 17.54. Il sabato, invece, si può scegliere la nuova formula "crociera" che prevede tre soste tecniche e una di un'ora e mezza a Brisighella (il 4 e il 18 giugno, il 2 luglio, il 27 agosto, il 24 settembre, l'8 e il 22 ottobre) e a Faenza (l'11 e il 25 giugno, il 9 luglio, il 3 e il 17 settembre, l'1, il 15 e il 29 ottobre). Con questa formula i viaggiatori possono fare visite o degustazioni nelle due località: Brisighella, considerato tra i borghi più belli d'Italia, offre degustazioni di olio o gelato mentre a Faenza si va alla scoperta della tradizionale produzione di ceramiche artistiche.
    Da Firenze, la città dove Dante Alighieri è nato nel 1265, il treno viaggia verso Vaglia, il primo comune del Mugello, per poi raggiungere la fermata di Borgo San Lorenzo. Prosegue poi verso Ronta, Scarperia e San Piero a Sieve, questi due ultimi borghi uniti e dominati dalla famiglia de' Medici. Si superano le colline di Vicchio, che ha dato i natali a Giotto e al Beato Angelico e, oltrepassato Crespino del Lamone, borgo famoso per le fontane e la qualità dell'acqua, il treno prosegue e sosta a Marradi, la cittadina appenninica dove nacque il poeta Dino Campana e dove sorge un bellissimo teatro settecentesco restaurato. La tappa successiva è Brisighella, con visita e camminata nel centro storico. Il treno prosegue poi per Faenza, famosa in tutto il mondo per la produzione delle ceramiche artistiche, e arriva a Ravenna, la città romagnola dei mosaici, dove il Sommo Poeta completò la Divina Commedia trascorrendo in tranquillità gli ultimi anni fino alla morte, nel 1321.
    Per maggiori informazioni: iltrenodidante.it (ANSA).
   

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