Covid: presidente Fugatti spinge per il Trentino zona gialla

"Rt è 0,8, costante rispetto settimana scorsa, incidenza a 130"

(ANSA) - TRENTO, 09 APR - "Attendiamo le risposte del premier Draghi che ieri ha parlato di possibilità di riaprire, visti i numeri di oggi, anche se ancora non ufficiali, che seguono il trend dei giorni scorsi. Non abbiamo picchi di crescita del contagio e l'Rt è 0,8, costante rispetto alla settimana scorsa, e l'incidenza è a 130, in calo. I dati sono buoni quindi crediamo che nella valutazione del Governo il nostro territorio possa essere compreso nelle zone gialle. Lo dobbiamo alle tante categorie che sono ancora ferme". Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso di una video conferenza, dove sono stati diffusi anche alcuni dati sulla situazione del contagio nelle ultime ore: i positivi sono 107 (57 individuati attraverso 1.597 tamponi molecolari e 50 con 886 rapidi). In terapia intensiva ci sono 43 pazienti (3 in meno di ieri) e i ricoveri complessivi negli ospedali sono 189 (ieri erano 203).
    Rispondendo ad una domanda su una eventuale ordinanza provinciale che anticipi le aperture, Fugatti ha precisato che ci sarebbe "un grosso rischio di impugnativa e sarebbe anche una presa in giro per gli stessi operatori economici. Riteniamo che la pressione istituzionale sul Governo sia la scelta migliore e nei prossimi giorni, se si aprisse uno spazio per potersi inserire, lo faremo come abbiamo sempre fatto in passato".
    Fugatti ha quindi ringraziato il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, "con cui c'è stata una forte collaborazione. Ha fatto un ottimo lavoro e anche l'autonomia trentina lo ringrazia per questo. Il prossimo presidente sarà probabilmente Massimiliano Fedriga che, ritengo, continuerà su una posizione unitaria delle Regioni". (ANSA).
   

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